Radicata nella tradizione della più raffinata produzione strumentale, la storia dei 125 anni della Washburn è cominciata a Chicago nel 1883.
Dopo il grande incendio del 1871, Chicago divenne rapidamente un centro nazionale di produzione di strumenti musicali. La fabbrica originaria delle chitarre, creata da George Washburn, si trovava solo a pochi isolati da Maxwell Street, che nei primi anni ’20 del Novecento diventò il fulcro del movimento musicale del Paese. Spesso considerata il punto d’ingresso per migliaia di lavoratori afroamericani provenienti dalla regione del Mississippi Delta, Maxwell Street si trasformò infatti nel centro del Delta Blues, inteso nella sua forma più pura ed emozionante.
I musicisti - emergenti o già affermati - si ascoltavano a vicenda e suonavano insieme in un’atmosfera completamente priva di influssi commerciali. Una volta consolidato, questo stile musicale ricco ed emozionante si trasformò nel modello di blues dominante, influenzando radicalmente il suono emergente del Rock & Roll.
In Maxwell Street, così come nei vicoli, nei bar e nei night club delle città, le chitarre Washburn rappresentavano lo spirito e l’espressione stessa sia dei musicisti-lavoratori, sia degli artigiani che le progettavano e le creavano per loro.
La storia delle Chitarre Washburn è infatti la storia di una grande varietà di musicisti, dai chitarristi blues che davano forma al Rock & Roll, agli artisti già celebri, fino ai chitarristi allora emergenti. E’ una storia che può essere ascoltata e rievocata ogni volta che si accende la radio o si ascolta una performance live, una storia costruita da artigiani esperti e musicisti uniti dalla stessa passione per la chitarra.
E’ stato questo stesso spirito a guidare Washburn fino ad oggi: l’azienda continua infatti ad essere leader nel combinare design, innovazione e tecnologia, e a stabilire parametri di grande qualità per la produzione di eccellenti strumenti acustici, elettrici e bluegrass.
Tra le migliori caratteristiche tecniche delle chitarre Washburn, va segnalato il sistema di accordatura Buzz Feiten Tuning System, utilizzato da chitarristi del calibro di Eddie Van Halen, Steve Vai, Joe Satriani, Liona Boyd ed Andy Summers, e il Voice Contour Control System (VCC), che interviene direttamente sui pick up permettendo di ottenere sia sonorità da single coil che da humbucker, conservando tutte le sfumature intermedie.
Un’altra eccellente caratteristica delle chitarre Washburn è l’utilizzo dei pick-up Seymour Duncan e dei Bill Lawrence L500, noti per la loro versatilità e usati da grandi chitarristi come Steve Harris, Slash, Will Adler, Roy Buchanan, Joe Perry, Keith Richards e Stevie Ray Vaughan. |
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