Band:
Indipendent
Data di nascita:
25 novembre 1961
Segno zodiacale:
Sagittario, ascendente toro, luna in cancro, tanti segni nello scorpione...
Suono dal:
Senza esagerare... ho ricordi nella culla, è lì che mi inducevo col corpo ritmi per addormentarmi. Ufficialmente, su un palco a 15 anni; professionalmente dall'81 (De Crescenzo, Eugenio Bennato, etc).
Sono nel team MASTER MUSIC dal:
Maggio 2008
Sono endorser dei marchi:
MEINL Percussion
Quali strumenti suono a scuola o in studio:
Tumbadoras (congas), batà, bongò, paila (timbales), cajòn, djembè, etc.
Quali strumenti suono sul palco:
Tumbadoras (congas), batà, bongò, paila (timbales), cajòn, djembè, etc.
Suonare per me significa:
Vivere.
Cosa voglio trasmettere ai miei allievi:
Che esistono dei "doni"che la natura da... e vanno riconosciuti, coltivati, rispettati.
L’apice della mia carriera fino ad ora:
Nell'ambito pop internazionale, una diretta televisiva che mi faceva interagire con Ray Charles; diversi tour mondiali (organizzazione USA): Ramazzotti, Dalla, Arbore.
Nel mio cuore invece performance in Italia ed a Cuba con: Lazaro Ros, Gregorio "El Gollo" Hernandez, Conjunto Folklorico Nacional de Cuba, Munyequitos De Matanzas, Afrocuba de Matanzas, e tutte le volte che ho suonato per cerimonie sacre (rituali di anyà, la pulsazione cosmica nella cosmogonia yoruba) condividendo con: Cha Chà Guere (Esteban Vega Bacalao), Agedo Morales (Bembon), Irian Lopez (Los Chinitos, Abbilona), Felipe Pez (Nyaqui Nyaqui)... maestri saggi ed indiscussi.
Come mi definisco:
Un artista, un appassionato, un performer, un ricercatore.
Cibo preferito:
Mi ha attirato molto il concetto della macrobiotica, ma sono partenopeo, per quanto abbia un'indole esotica... Mi piace il cibo di mare delle mie parti, ma anche il sushi.
A parte suonare, cosa faccio per divertirmi:
Io sono proprio "de coccio" no esiste altro! Diversifico quando riesco a concedermelo, canto, ballo, compongo, scrivo ricerche sciamaniche sul significato del ritmo. Ho un gruppo di cammino introspettivo da moltissimo tempo.
Amo...
La vita, mia figlia, essere ispirato.
Odio...
La mortificazione in tutti i suoi aspetti (nei pensieri, nelle parole, nei gesti).
Cos’è per me il tempo:
Una palese manifestazione di "Dio" (Anyà).
La musica che c’è in me...
E' il respiro che si ricongiunge alla fonte, vivificandomi ed alimentando... è preghiera, è festa.